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38a EUCOCO

Conferenza Europea di Coordinamento dei Comitati di solidarietà con il popolo sahrawi

AUTODETERMINAZIONE PER IL POPOLO SAHRAWI

CONDIZIONE PER LA PACE NEL MAGHREB

Roma, 15-17 novembre 2013

 

L’appuntamento si svolge ancora una volta in un momento drammatico per il perdurare delle continue violazioni dei diritti umani e dello sfruttamento delle risorse naturali nei Territori Occupati da parte del Marocco, la difficile situazione umanitaria nei campi profughi in Algeria, la lotta per l’affermazione della libertà ed il rispetto dei diritti fondamentali nel Maghreb e nel Nord Africa, per l’insufficiente impegno della comunità internazionale, dell’Onu e dell’Unione Europea in modo particolare, per il diritto all’autodeterminazione del popolo sahrawi.

Questa situazione è però caratterizzata da un movimento di solidarietà che, malgrado la crisi economica globale, si allarga a nuove realtà.

Per questi motivi l’appuntamento del 2013 è importante ed innovativo.

GLI OBIETTIVI

Obiettivo generale

Contribuire alla risoluzione del conflitto nel Sahara Occidentale, al raggiungimento della pace e alla pacifica convivenza tra i popoli della regione.

Obiettivi specifici

Promuovere il confronto tra i vari attori della solidarietà e della cooperazione con il popolo sahrawi per valutare, pianificare e coordinare gli interventi nei campi profughi sahrawi e nei Territori Occupati.

Sensibilizzare le istituzioni europee, U.E. in primo luogo, ed internazionali (ONU e Unione Africana), l’opinione pubblica e i mass media, per sostenere le aspirazioni all’autodeterminazione del popolo sahrawi.

Promuovere l'assunzione di precisi impegni istituzionali nei confronti della causa sahrawi.

Promuovere un approccio che veda l’autodeterminazione del popolo sahrawi come condizione per la pace nel Maghreb.

IL TEMA DELLA CONFERENZA

Autodeterminazione per il popolo sahrawi condizione per la pace nel Maghreb. Si fa sempre più strada l’idea che fino a quando la questione del Sahara Occidentale non sarà risolta tutta la regione del Maghreb e del Sahel non troverà un assetto definitivo. Il Polisario ha già proposto al Marocco un accordo privilegiato di cooperazione, una volta concluso il processo di autodeterminazione.

Fino alle “primavere arabe”, la questione veniva considerata di competenza dei governi e dei loro leader. La caduta di alcuni dittatori e l’esplosione della società civile hanno moltiplicato i contatti e gli scambi. I diritti del popolo sahrawi sono diventati parte del rispetto dei diritti fondamentali reclamati nel Maghreb.

Per questi motivi all’EUCOCO partecipano organizzazioni della società civile maghrebina.

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